Il tatuaggio non è solo un disegno colorato che si fa sul proprio corpo, ma un simbolo che ha radici nelle non-culture pagane e
tribali di un tempo. I giovani credono si tratti di una moda innocente, mostrando i loro tatuaggi in spiagge e discoteche, non
sapendo che sono caduti in una trappola esoterica. Dentro “Modern Primitives”(in Italia – Tatuaggi Corpo Spirito)(Ivo Quartiroli),
un libro fondamentale nella «cultura del tatuaggio» che promuove l’uso di tatuaggi e piercing. Secondo quanto scritto da Quartiroli
“siamo privilegiati di esistere in questo periodo di tempo dove vi è una congiunzione astronomica tra Urano e Nettuno che provoca
una «nuova era» di metamorfosi della società”. Questa metamorfosi è in realtà rappresentata dal ritorno a galla della
non-cultura pagana e tribale. “…..La cultura tribale e pagana e il mondo antico greco hanno sempre riconosciuto diversi
dèi anziché un unico Dio….”. Da ciò possiamo comprendere come il tatuaggio contenga significati esoterici più profondi,
che sono diventati «bandiere» sventolate dai giovani(diventeranno anziché speranza del «domani», lo squallore e la
tristezza dello «ieri»), consapevolmente o inconsapevolmente. Quartiroli conclude dicendo che :
«Parliamo …….di spiritualità che parte dalla sensazione di essere connessi con se stessi, con gli esseri viventi, con la
terra e i suoi cicli. Una spiritualità che non necessità di luoghi di culto, di intermediari, non ha peccati ne sensi di colpa».
Dichiarazione terribile che sottolinea la perdita del senso del peccato, e che ogni uomo può crearsi il «dio» che più gli piace.
I giovani modificando il proprio corpo, aderiscono consapevolmente o inconsapevolmente alla nuova era pagana. Dentro il libro
sopra riportato a pag. 102 c’è una lunga intervista al fondatore della chiesa di satana La-Vey , che pubblicizza la setta,
mettendo i ragazzi appassionati dei tatuaggi, in condizione di potersi mettere in contatto con chiesa di satana. A pag.
186 Orridge seguace di Crowley da la possibilità ai ragazzi di poter scrivere al Tempio della Gioventù Psichica.
I giovani vengono definiti una «tribù» dai mass media, una «tribù che balla» ( in discoteca) come dice Jovanotti.
I tatuaggi a volte riproducono immagini sataniche o blasfeme, riviste le elencano: La sezione “Sacro e profano” si apre con
questa spiegazione: «Presso quasi tutti i popoli primitivi il tatuaggio era associato al culto degli dèi demoni e veniva
praticato durante riti a loro dedicati da santoni e maghi…».
Inoltre il Sacro viene mischiato col profano: le immagini
classiche di Gesù e della Madonna, ma anche Cristo raffigurato sotto forma di mostruoso lucertolone crocifisso. Inoltre una pag.
intera raffigura un tatuaggio col volto del demonio, con tanto di corna e di «piercing» al naso e alle orecchie. I Pin ups
sono donne nude o seminude. Vi sono anche raffigurazioni Sacre ed Angeliche come di morte. La peggiore è quella di un teschio
con le corna di caprone, sovrapposto alla Croce di Gesù. Simboli di cartoni animati giapponesi con il simbolo della croce rovesciata.
Inoltre una ragazza legata, mani e piedi alle corna del demonio. Anche frasi esoteriche(di«artisti» come ManWoman o Leo Zulueta)
accompagnano la rivista Tattoo Gallery(“fare amicizia col la morte………..l’arrendersi dell’io” ad esempio). Anche i bambini possono
applicarsi tatuaggi sulla pelle(li trovano sui giornali – Cioè, Topolino(n°2119 ispirati al cartone animato giapponese sailor moon),
Top Girl….) dopo averli bagnati con l’acqua.
----- Argomenti e testi tratti anche dal libro di Carlo Climati, "I giovani e l'esoterismo" -----