L’Emilia Romagna è la regione italiana con il più alto n° di discoteche. La discoteca (definita come un «sabba» moderno tra droga, alcolici e rituali blasfemi)(un psichiatra l’ha definita una
«cattedrale primitiva») si può considerare un grande «rito esoterico» di massa di cui fa parte anche la morte dei
giovani negli incidenti stradali, inutile sorprendersi alla morte di un ragazzo su un auto, dopo aver ingerito una pastiglia
di «estasy»; un gruppo di persone riunite per muoversi al ritmo frenetico di una musica assordante che non permette alcun
tipo di comunicazione verbale. I ballerini fanno tutto quello che gli passa per la testa, un moderno rituale monotono ed
esibizionista. La musica è talmente forte che per stargli dietro c’è bisogno di una «pozione magica» che permette di dare
libero sfogo ai propri istinto: la droga.
Non è possibile esprimere questa musica col pianoforte o chitarra classica, per esistere si deve sparare ad alto volume. In genere
le persone che urlano sono quelle che hanno ben poco da dire, infatti hanno bisogno di alzare la voce per farsi ascoltare,
lo stesso accade per la musica da discoteca: è talmente misera e artisticamente povera che per farsi ascoltare deve
necessariamente essere urlata dagli amplificatori. Ma il più grave problema in discoteca non è la droga ma l’incomunicabilità
forzata dei giovani che la frequentano. I giovani credono di stare in compagnia ma in realtà ognuno è protagonista della propria
grande solitudine. Addirittura in certi luoghi si stanno organizzando «discoteche per bambini»(i genitori parcheggiano i
loro bambini, eseguendo i loro impegni, per poi «ritirarli» al momento opportuno) educandoli fin da piccoli ad essere futuri
frequentatori delle discoteche con tutte le conseguenze che si possono immaginare. La discoteca si sta trasformando sempre più
in un grande palcoscenico, dove i giovani mettono in evidenza tutte le stranezze dettate dalle ultime mode(esibizionismo).
Dei vescovi dell’Emilia Romagna in un documento importante hanno scritto che i giovani sono contagiati dal disagio del benessere,
avendo tutto ciò che è necessario per vivere, o più, non dovendo lottare per bisogni primari(nutrirsi, vestirsi….), la loro attenzione
è rivolta pertanto a soddisfare esigenze opzionali(consumi, immagine, divertimento…). Questo non prepara certo personalità forti.
La discoteca quindi sembra allora essere un punto di incontro per giovani che hanno le stesse esigenze e gusti, anche se sbagliati……
Grossi rischi possono subentrare in una visione di questo genere: perdita del senso del limite, evasione dei compiti della propria
crescita, favorendo più le spine egoistiche che quelle altruistiche. Questi vescovi invitano quindi i giovani ad essere missionari
in mezzo ai propri coetanei, in forma creativa e propositiva….ad essere attenti alle manipolazioni che si instaurano in discoteca:
sono una malattia! Fate attenzione all’egoismo che è insito in certe forme di divertimento.
In certe feste (I “rave” (delirio)) gli elementi tipici vengono estremizzati. Si può ballare anche 24 ore consumando droghe e alcolici.
(es. di invito ai rave: «Non bisogna temere le avventure dello spirito che rivelano l’accesso alla felicità»; semplice capire di
quali «avventure dello spirito» si sta parlando visto che nel biglietto c’è stampato un simbolo che lo spiega chiaramente:
«sei sei sei».
Gli sciamani battendo ossessivamente sul tamburo entrano in trance, e quando sono”cotti ” vengono “cavalcati” dal demonio.
Oggi certamente il satanasso non entra nelle discoteche ma stando a certi effetti di appassionati, non è rimasto del tutto estraneo.
L’«ecstasy» racchiude un significato satanico, indica lo stato di estrazione dell’anima dalle cose terrene verso la contemplazione
di cose divine. In discoteca invece accade l’esatto contrario: la pasticca di «ecstasy» riduce i giovani a uno stato di schiavitù
degli istinti perché elimina ogni freno inibitorio. Risultato finale: vittoria del corpo sull’anima. Dimensione di
«estasi rovesciata». La musica a volte viene studiata a tavolino per creare veri e propri rituali esoterici di massa.
Es. Enigma – Principles of lust(i principi della lussuria) Hanno dissacrato il canto gregoriano in latino della Domenica
delle palme eseguendolo al contrario e accoppiandolo con sospiri sessuali.
----- Argomenti e testi tratti anche dal libro di Carlo Climati, "I giovani e l'esoterismo" -----