- Introduzione -
Questa sezione è stata dedicata al libro "il Codice Da Vinci" per evitare che le persone
incerte o poco conoscenti
di qualche aspetto del Cristianesimo, possano interpretare come veritiere certe invenzioni presenti dentro questo romanzo.
Le chiamiamo "invenzioni" perchè non esistono documenti storici che le provano, quindi Dan Brown - autore del libro-
ha realizzato questo romanzo basandosi su proprie fantasie che lo portano mano mano a credere a quello che scrive (sono parole
di Dan Brown dette in un intervista rilasciata ad una rete televisiva americana).
Si deve inoltre sottolineare che l'impegno del
diavolo è quello di negare la divinità di Gesù Cristo, e farla negare quindi a quante più persone (anime) possibili. Il Codice
Da Vinci infatti fa leva soprattutto sull'ignoranza religiosa(conoscenza dei Vangeli, ecc..): quale situazione è più semplice per far
credere a qualcuno, qualcosa a
lui completamente sconosciuta. Se io non ho mai visto la luna, o la conosco poco, e qualcuno scrive un
libro dicendo di aver scoperto e di averne anche le prove, che la luna è verde fosforescente, è ovvio che io ci credo
e ne posso essere anche convinto, visto che quel signore che ha scritto il libro DICE di averne le prove. Il punto è, che chi
ha visto e conosce la luna, sa con assoluta certezza che quello scrittore ha espresso una bella quantità di fesserie.
- Trama del romanzo : - A Parigi il famoso curatore del Louvre Jaques Saunière viene ucciso. Per i
simboli religiosi ritrovati sulla scena del delitto, tracciati da Saunière prima di morire, viene chiamato per investigare
l'esperto della simbologia religiosa dell'Università di Hardard Robert Langdon. Si unisce a lui una crittologa - Sophie Neveu
(nipote della vittima che non aveva più notizie da 10 anni) - che lavora per la polizia giudiziaria. I due
scopriranno - secondo Dan Brown - che il morto era capo di una setta religiosa segreta di nome "il Priorato
di Sion", custode del segreto del Santo Graal e del luogo dove era nascosto. Iniziano così a cercarlo. In questa ricerca si
imbattono contro gli assassini. Queste figure si sono serviti di alcuni membri dell'Opus Dei, l'ordine cattolico radicale,
per arrivare al luogo segreto dove era nascosto il santo Graal. I due ricercatori incontrano un ricco aristocratico Sir Leigh
Teabing, conoscitore di questo segreto. Egli afferma che in realtà il Graal non è il calice di Cristo, ma una
persona: si tratta di Maria Maddalena, moglie e amante di Gesù, che rimase incinta e gli diede una figlia(secondo Dan Brown).
Dopo la crocifissione
la donna scappò e si nascose in Francia, e lì la discendenza divina di Cristo continuò nei secoli. Secondo Dan Brown (ma
dimostreremo in seguito che non è così), l'esistenza di alcuni discendenti di Cristo era documentata da testi segreti
caratterizzati dal femminismo sacro della Chiesa delle origini. Tra questi, numerosi vangeli primitivi che furono eliminati
soprattutto dall'imperatore Costantino nel IV sec. d.C. che ne fece distruggere oltre 80 ed elevò Gesù da semplice mortale a
Figlio di Dio imponendo il totale silenzio alla tradizione legata a Maria Maddalena, distruggendo la vera natura della divinità
femminile. Jaques Saunière è stato (sempre secondo Dan Brown), l'ultimo capo della setta, il quale proteggeva la tomba di
Maria Maddalena e tutti i documenti segreti che esponevano il fatto. Altri famosi personaggi avevano guidato la setta e
celebrato il (presunto) matrimonio tra Gesù e Maria Maddalena. Tra questi Leonardo Da Vinci che nel suo dipinto dell'ultima
cena accennò alla vera natura di quella relazione. Così Langdon, Neveu e Teabing a poco a poco risolvono il mistero che avvolge
il Graal attraverso un intrigato labirinto di crittogrammi, che li porta da un luogo all'altro per arrivare alla verità
(di Brown) sul luogo del Graal nascosto.